Archivio pertelomandoadire

Besame, Giuda.

Amiche amiche

amiche

il cazzo

Essere o non essere?

 

Essere o non essere? Sapere o non sapere?

 

Molto adolescenza, sigh:
Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare
A prendermi vivo
Sei tutti i miei sbagli
A caduta libera
E in cerca di uno schianto
Ma fin tanto che sei qui
Posso dirmi vivo
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel gioco che sfugge
il tempo reale sei tu
Tu a difendermi a farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Non m’ importa molto se
Niente è ugule a prima
Le parole su di noi
Si dissolvono così
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
Tu a difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Tu affogando per respirare…
Tu il mio orologio che può aspettare
E anche quando c’è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli

very emo, shit

 

I awake, from blood thick dreams, washing blame, from my knees,
softly done, so secretly, I’m awake as charlie sleeps
a lone brother, a lone sister, a home cover, alone
I awake, dry the scream, spit the vile breath, till my tongue bleeds,
thinks it’s all gone, famously, broke the hard girl, good to please
a lone brother, a lone sister, a home cover, alone
Tell it like it is, tell it like it is, tell the sordid truth,
tell them, tell it like it is, tell them.
a lone brother, a lone sister, a home cover, alone

 

ehi

…ci scippano la democrazia da sotto il naso

…ma non me ne frega un cazzo.

stasera

 


Vorrei comprare un piccolo trapano


io

vorrei vederti morire.

Fra atroci sofferenze, Morire della morte più brutta che c’è. Sapere che non esisti più. Menzogne, il resto sono solo menzogne, muori.

In fondo cosa importa. In fondo, niente conta più.

Fa’ come ti pare. Fate tutti come vi pare. Io non ce la faccio più.

ahahah

[...]veloce lo arpiona la pulzella

repente la parcella

presenta al suo signor

“Beh proprio perché voi siete il sire

fan cinquemila lire

è un prezzo di favor”

“E’ mai possibile o porco di un cane

che le avventure in codesto reame

debban risolversi tutte con grandi puttane,

anche sul prezzo c’è poi da ridire

ben mi ricordo che pria di partire

v’eran tariffe inferiori alle tremila lire”

Ciò detto agì da gran cialtrone

con balzo da leone

in sella si lanciò